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Le novità del decreto-legge n. 223/2006, meglio noto come decreto “Bersani-Visco”, convertito con modificazioni dalla legge n. 248/2006. Per incrementare gli strumenti di controllo e di contrasto all’evasione fiscale, il decreto ha reintrodotto, nei confronti di tutti i soggetti tenuti alla comunicazione annuale dei dati Iva, l’obbligo di presentare ogni anno, esclusivamente per via telematica, l’elenco dei clienti (cioè, soggetti nei confronti dei quali sono state emesse fatture) e l’elenco dei fornitori (cioè, dei soggetti dai quali sono stati effettuati acquisti) del periodo d’imposta precedente. La scadenza del “nuovo” adempimento è fissata entro il 29 aprile di ogni anno (60 giorni dal termine previsto per la presentazione della comunicazione annuale dei dati Iva).
a) Soggetti da includere nell’elenco:
ATTENZIONE: L’obbligo di indicazione del codice fiscale, sia per i clienti che per i fornitori, costituisce una assoluta novità: nella normativa previgente, negli elenchi clienti e fornitori era infatti prevista l’indicazione del numero di partita IVA. Il codice fiscale, peraltro, non è indicato fra gli elementi che devono essere, obbligatoriamente, riportati sulle fatture ai sensi dell’articolo 21 del D.P.R. n. 633/72: tale disposizione prevede tra gli elementi obbligatori della fattura l’indicazione del numero della partita IVA esclusivamente con riferimento all’emittente.
Sicuramente, l’obbligo di indicare il codice fiscale comporterà
notevoli difficoltà organizzative soprattutto per il primo anno di
applicazione (anno 2006). E’ opportuno, per le fatture che saranno
sin da ora emesse o ricevute, fornire o richiedere anche il numero
di codice fiscale. Avete pensato a cosa comporta tutto questo per la vostra azienda? Aggiornare tutte le vostre anagrafiche Modificare eventuali fincati per riportare correttamente i propri dati. Predisporre gli elenchi da trasmettere in via telematica A3D ed EUROProject vi possono fornire supporto per tutte le suddette fasi. Ad esempio per la prima fase, quella di aggiornamento delle proprie anagrafiche, ci possiamo occupare della problematica di identificare le informazioni esistenti e organizzare il reperimento delle mancati. A tal fine possiamo predisporre le comunicazioni (esempio allegato) per tutti i clienti e fornitori, occuparci della trasmissione, sia essa telematica via e-mail, via fax o tramite posta ordinaria (postel). Nel momento in cui sarà definita la modalità di trasmissione dei dati, saremo direttamente noi a predisporre il file idoneo per l’invio telematico. |